Regime de caixa simples nacional valores não recebidos

Se scorriamo le voci delle diverse edizioni conosciute dal D. Chi è legittimato a stabilire i criteri di osservazione e diagnosi?

Quale genere di saperi convocano o dovrebbero convocare? Queste domande, che scaturiscono direttamente dalla posizione limite del reo-folle, affettano più in generale le forme contemporanee di normalizzazione e conservazione dello status quo. Landowski, Passions sans nom. Rischiare nelle interazioniMilano, FrancoAngeli, Rivista di interculturalità, communicazione e studi europei9, Ci riferiamo alla celebre opposizione fra strategie e tattiche elaborata in particolare in M.

Arts de faireParigi, UGE, tr. Hellman et al. Badiou, A la recherche celebrity botox fail réel perduParigi, Fayard, tr. Alla ricerca del reale perdutoMilano, Mimesis, Visibilità e governo dei corpiCarte Semiotiche Annali ,4, Badiou, Alain, A la recherche du réel perduParigi, Fayard, tr.

Alla ricerca del reale perdutoMimesis, Milano Nascita della prigioneTorino, Einaudi, Galofaro, Francesco, Dopo Gerico.

I nuovi spazi della psichiatriaBologna, Esculapio, Tagliani edsLe immagini del controllo. Mots-clés : anthropologieanthropopoiésisécopoiésissciences du langagesémiotiquesujet de discours. Mais on affronte une discrimination radicale. Et la sémiotique, sinon la socio-sémiotique dans tout cela?

Greimas et J. Courtés, Sémiotique.

Regime tres rapide et simple 6ème

Dictionnaire raisonné de la théorie du langageParis, Hachette, pp. Pour la Grèce antique, la confrontation de sciences humaines est essentiellement avec des textes, assortis de quelques images. Émile Benveniste, Problèmes de linguistique générale 2, Paris, Gallimard,pp. En effet, les cités grecques des époques archaïque et classique connaissant un développement institutionnel et religieux en un régime polythéiste fondé non pas sur une théologie, mais sur la pratique cultuelle qui est animé par des formes de communication collective et ritualisée.

Sémiotique anthropopoiétique de discours ritualisés, sémiotique des pratiques civiques et sociales à forte composante symbolique et culturelle. Pour le détail, voir Cl. Fiction et pragmatique dans la poétique grecque antiqueParis, Les Belles Lettres,pp.

Or les cultures traditionnelles telle celle de la Grèce antique nous rendent attentifs à des formes poétiques qui correspondent à des formes de chant choral impliquant une exécution musicale et publique. Pour être efficace, le discours énoncé doit être interprété, accepté, assimilé. Calame, Avenir de la planète et urgence climatique. La crise climatique est là pour nous le rappeler. Dans les deux cas, ce sont les autres qui nous sollicitent par leurs pratiques de construction collective et symbolique, nous invitant à porter en retour un regard critique sur le paradigme oligarchique, discriminatoire et sécuritaire qui est nôtre, axé sur le seul profit financier et en conséquence destructeur des sociétés des hommes et de leur environnement respectif.

Benveniste, Émile, Problèmes de linguistique générale 2, Paris, Gallimard, Calame, Claude, Le récit en Grèce ancienne. Énonciations et représentations de poètesParis, Belin, 2 e éd.

Fiction et pragmatique dans la poétique grecque antiqueParis, Les Belles Lettres, Paris, Gallimard, Dictionnaire raisonné de la théorie du langageParis, Hachette, Saussure, Ferdinand de, Cours de linguistique généraleParis, Payot, Oltre a rifiutare l'idea che esistano ancora una cultura alta e una cultura bassa distinzione già discussa criticamente da Ecomettere al centro di un percorso di ricerca il tema della quotidianità e dell'ordinario — come fa Eric Landowski nelle pagine che danno origine a questo contributo — assume di per sé un valore politico perché contesta l'idea di una gerarchia degli oggetti di ricerca, che riemerge, spesso surrettiziamente, non appena le discipline cercano di costruirsi uno statuto di scienza.

A questo fine esse generalmente espungono dal loro campo di indagine tutti gli oggetti sociali ibridi, spuri ed effimeri che potrebbero inficiare la costruzione del luogo proprio da cui poter esercitare — acquisendo una credibilità — un dire vero. Michel de Certeau, L'invention du quotidienParis, Gallimard, Un'alternativa potrebbe situarsi nella preminenza della ricerca stessa, il cui valore politico potrebbe scaturire, quasi per forza propria, dalla profondità dei fenomeni sociali significativi che essa indaga.

Più che restituire centralità al ruolo del ricercatore allora, in semiotica, come in tutte le scienze umane e sociali, sembra necessario interrogarsi su quali pratiche politiche, collocate a quale livello sociale, gli sguardi disciplinari possano aiutarci a cogliere.

Da questo punto di vista occorre notare uno spostamento importante, caratteristico delle società occidentali e forse non solo degli ultimi anni, che sembrano saper produrre una politica nuova e diversa a livello microscopico, quasi impercettibile, ma diffuso capillarmente. In Lotman con l'eccezione importante di Cercare la strada e Greimas la riflessione politica resta visibile solo in filigrana, in una ricerca che non la evoca apertamente. Per Umberto Eco e Roland Barthes invece l'intervento politico, pur non rappresentandone la premessa o l'obiettivo, è nato insieme alla riflessione semiotica, grazie a cui ha trovato gli strumenti per leggere la dimensione della cultura di massa con profondità.

Roland Barthes, Nota alla seconda edizione francese di Mythologiesin R. Barthes, Miti d'oggiMilano, Einaudi, Comune di Reggio Emilia, Eco, Sei passeggiate nei boschi narrativiMilano, Bompiani, Juri Lotman, Cercare la stradaVenezia, Marsilio, Per quasi tutta la vitainveceLotman non ha potuto rendere esplicita la sua riflessione sul regime comunista e sulla Russia a lui contemporanea, fino a Cercare la strada, in cui la riflessione sulle dinamiche esplosive del cambiamento storico del è uno dei temi dominanti 7.

Tuttavia la riflessione che Lotman elabora a partire dalla storia della cultura russa sembra in alcuni momenti una lucida, efficacissima descrizione del potere che l'ha confinato a Tartu per antisemitismo. Greimas ha invece generalmente diffidato — almeno nei suoi testi — di prese di posizione apertamente politiche, sottolineando spietatamente la distanza fra Barthes e i partecipanti alla presa di parola studentesca del francese 8.

Juri Lotman, La semiosfera. Essa si va definendo, nel tempo e in maniera a volte incerta, come una storia del rapporto fra spazio, potere e marginalità, che abbraccia circa un secolo di storia italiana, e della città di Roma in particolare, dal periodo fascista ai campi rom, con qualche interesse per il ghetto ebraico della città, nel periodo della sua costruzione e successiva regolamentazione, al momento della rifondazione della città rinascimentale e barocca.

All'inizio e per alcuni anni fra il ed il in particolare la ricerca si è soffermata sui quartieri periferici della città di Roma e su alcuni casi di re-interpretazione o ri-semantizzazione dello spazio abitato da parte dei suoi stessi abitanti. Si trattava di microtrasformazioni urbane a scala di condominio e di isolatorealizzate a un costo infinitamente più ridotto dei precedenti tentativi di riqualificazione.

Un po' sorprendentemente, erano le uniche trasformazioni durevoli ed efficaci in quei quartieri. Di fronte agli interrogativi che poneva questa situazione — helicopter tours from edinburgh cui si intrecciavano inefficacia, risemantizzazione, pratiche dello spazio — ho cercato degli strumenti teorici nella semiotica dello spazio di ispirazione generativa, riferendomi in particolare alle ricerche di Manar Hammad e Francesco Marsciani che mi permettessero di formulare delle domande in forma operativa dal punto di vista dell'analisi testuale Per concettualizzare lo scarto di senso fra questi spazi autoprodotti e quelli definiti progettualmente su cui insistevano non ci si poteva basare — neanche in prima istanza ed in via ipotetica — su una definizione tipologica e funzionale dello spazio costruito, cercando poi trasformazioni puntuali di significato.

Le modalità di autoproduzione dello spazio da parte degli abitanti non si basavano su una segmentazione preordinata dello spazio o sul suo rovesciamento, ma producevano nuove segmentazioni, arbitrarie, inaspettate, in spazi vuoti o desemantizzati.

Per cogliere il senso, come notava Greimas, occorreva cogliere globalmente come delle estensioni materia amorfa venivano articolate in spazi formati, ossia definiti differenzialmente rispetto ad altri spazi Eco, La struttura assenteMilano, Bompiani, Questo tipo di procedimento assumeva come ipotesi di base che l'architettura potesse essere assimilata ad un linguaggio solo perché era significante e come obiettivo l'elaborazione di un modello simil o quasi linguistico.

Marsciani, Tracciati di etnosemioticaop. In modo affine a quanto rilevato da Landowski a proposito della visibilità. La Società riflessaRoma, Meltemi,p. La mia ipotesi è che questo tipo di spazi esprimessero un effetto di senso legato generalmente al rispetto che li ha preservati dalla vandalizzazione perché permetteva di pensare, attraverso il suo assetto spaziale ed i suoi ritmi temporali, un agglomerato di relazioni fra attori.

Per articolare questo processo semioticamente occorreva passare dalla ricerca dei segni architettonici a quella delle forme dell'interazione implicanti configurazioni narrative considerando la configurazione dello spazio costruito alla luce delle interazioni che avvenivano in esso nel tempo, facendo completamente economia del livello figurativo e referenziale del significato.

Recette pour diabétique dessert configurazione plastica del luogo e l'aspettualità della sua trasformazione temporale era dunque in omologia con le relazioni fra attori della trasformazione del luogo stesso, relazioni che si erano costruite — o almeno rese evidenti — nel momento stesso di costituzione di quello spazio comune. Con riferimento a un caso che ho potuto descrivere altrove, la non gerarchizzazione degli elementi inseriti in un piccolo giardino fiori, piante, oggetti era in rima con la relazione non gerarchica praticata, vissuta, fra gli abitanti stessi, che lo avevano costruito insieme in luogo di una discarica La specificità dell'aggiustamento emerge in rapporto ad altri modi di interazione che potremmo articolare utilizzando la tipologia dei regimi di interazione proposta da Landowski, estendendola a vari tipi di articolazioni relazionali che caratterizzano la periferia urbana.

L'aggiustamento è un caso raro.

Più frequentemente l'interazione è gestita attraverso la manipolazione secondo il dovere o la minaccia. Tipica di uno spazio della sanzione essa si realizza attraverso un'intimazione impersonale, che non prevede alcuna relazione, reiterata generalmente attraverso dei cartelli — a non fare di solito, a non violare lo spazio intimo degli altri abitanti, col rumore, o a non avvicinarsi dall'esterno a quello privato.

La valorizzazione dell'aspetto programmatorio dell'interazione si afferma nei casi in cui si impongono invece una serie di divieti generalizzati relativi ai comportamenti da tenere o da evitare. Essi sono espressi sia verbalmente regolamenti, cartelli sia attraverso l'adozione di un tipo di arredo urbano basato sulla riduzione dimensionale e funzionale di tutti gli spazi potenzialmente collettivi a spazi di esclusivo attraversamento, in cui cioè non vi sia possibilità per alcuna forma di iscrizione dell'esperienza abitativa da parte di chi percorre lo spazio pubblico.

Landowski, Passions sans nomParis, P. Il regime dell'alea è quello più diffuso nei casi di quartieri della periferia in cui ho svolto le mie ricerche. Uno dei suoi esiti si conferma essere la desemantizzazione dei quartieri, come aveva già notato rispetto all'architettura Landowski 16anche in relazione alle pratiche di vita. Era questo che faceva di spazi come quello che ho sommariamente descritto altrove un'opera plurale, silenziosa, non originata da una norma formalizzata ma da una pratica della reciprocità, dell'accorgersi reciproco dello spazio degli altri Libera dal problema di cercare e spiegare più che degli atti quotidiani significanti, i linguaggi che sarebbero loro soggiacenti.

Questa mi pare essere una delle condizioni di possibilità teorica di una ricerca semiotica sulle pratiche della vita quotidiana, ma anche la condizione empirica comune delle ricerche che vertono su oggetti e casi di studio nei quali il linguaggio verbale ci è poco — o per nulla — accessibile oppure è scarsamente significativo.

Come, ad esempio, quando siamo in un paese di cui non conosciamo la lingua o abbiamo a che fare con pratiche significanti che valorizzano il silenzio. Senza il concetto di interazione non potremmo che cercare la significazione tornando al modello che assocerebbe elementi espressivi definiti sulla base di motivi storicamente affermatisi a significati già costituiti, generalmente quelli — reificati — del linguaggio verbale.

Dal punto di vista della semiotica dello spazio — che da parte nostra ci siamo trovati a praticare come una semiotica delle interazioni che rendono lo spazio significante trasformandolo, segmentandolo e risemantizzandolo — le ricerche di M. Hammad ci pare abbiano già dimostrato come sia produttivo indagare come, sulla base di una certa serie di azioni e interazioni, di cui lo spazio non resta solo uno sfondo neutro e indifferenziato, alcuni elementi e tratti topologici siano resi pertinenti per esprimere significazione nel corso dell'interazione stessa.

Credo che la forza di queste micropolitiche stia nella loro capacità di proliferazione, che è ingovernabile, in quanto agisce per contagio. Più in generale occorre riflettere criticamente su come le micropolitiche di cui ci occupiamo si collochino anch'esse nella società che le ospita, configurando o meno delle alternative, anche locali.

Pur essendo in questo abbastanza d'accordo con Pasolini, non credo sia più possibile limitarsi solo a una critica dei presupposti di questo fenomeno ma si possa procedere all'interpretazione dei suoi esiti, che sono utili, anche se non possono bastare.

Essi manifestano infatti la mancanza di un soggetto politico proponente che tanti microinterventi di miglioramento non possono costituire. Barthes, Roland, Nota alla seconda edizione francese di Mythologiesin R. Barthes, Miti d'oggiEinaudi, Milano, Certeau, Michel de, L'invention du quotidien obésité difficulté respiratoire nuit, Paris, Gallimard, Lotman, Juri M.

Mots-clés : ajustementpolitiquesémiotiquesocio-sémiotique. Arrivé et al.

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Marsciani a cura diMiti e figureBologna, Esculapio,p. Sedda, Imperfette traduzioni. Semiopolitica delle cultureRoma, Nuova Cultura,p. Non pretendo dare risposte definitive a questioni talmente delicate e complesse.

Anzi, non pretendo affatto dare risposte. Non ne sarei capace. Sul fatto che la semiotica sia ancora lontana dal realizzare tale impresa ci sono pochi dubbi. Non è certo questo il luogo per fare autocritica e discutere a fondo le ragioni di questo ritardo. Meglio guardare avanti e chiedersi, come fa Landowski, cosa fare.

Inserendosi nel solco della riflessione greimasiana, Petit manifeste sémiotique fornisce una serie di indicazioni in tal senso, utili, quantomeno, a inquadrare il problema sotto una luce nuova. Anzitutto, ci avverte Landowski, il semiotico non deve aspirare alla neutralità. Al contrario, lungi dal limitarsi a descriverli, deve prendere posizione in relazione ai fenomeni che analizza. Il che, a mio avviso, significa sostanzialmente due cose.

Greimas e J. Dictionnaire raissoné de la théorie du languageParis, Hachette, Mentre scrivo sono in corso di pubblicazione in Brasile e in Italia i volumi curati rispettivamente da Ana C. Si tratta di una questione cruciale, intimamente connessa alla precedente giacché le domande si formulano sempre e comunque a partire dal progetto teorico di descrizione entro cui si sceglie di operare e tuttavia ben meno dibattuta, che tocca da vicino i primi due problemi individuati in apertura.

Provo a spiegarmi con un esempio concreto, che prende spunto da una recente ricerca collettiva svolta assieme alle colleghe e ai colleghi del Centro de Pesquisas Sociossemióticas di San Paolo, in Brasile 9. È giunto ora il momento di pormi qualche domanda — o meglio, di porre qualche domanda al mio oggetto — e iniziare a capire cosa voglio dalla mia ricerca e come intendo portarla avanti.

A questo proposito, mi si presentano alcune possibilità. Ancora, posso chiedermi qual è la dinamica interna alle pratiche che hanno luogo fuori e dentro lo stadio, osservandone le variazioni durante i diversi momenti della giornata e della settimana e il modo in cui i soggetti attualizzano o non attualizzano i tratti distintivi dello spazio. Chiedermi, ancora, se esistono — e, se esistono, come si configurano — forme di opposizione o pratiche alternative a questi regimi Sulla costruzione dei corpora tra micro e macro, problema fondamentale, a mio avviso, in chiave semiopolitica, si vedano F.

Sedda, op. Serra a curaEntorno de la semiotica de la cultura. Sulla relazione tra i regimi si veda A. Ecco, non sono forse queste le domande che, in una prospettiva semiopolitica, è il caso di porre ai nostri oggetti? Domande scomode e per certi versi ambiziose, che ci consentano di scagliargli al di là dei loro ipotetici confini e dei confini che si è soliti attribuire alla semiotica? Di allargare lo sguardo e mettere in relazione micro e macro configurazioni di senso 12aiutandoci a svelare i rapporti di forza che si celano nei meandri delle nostre esistenze entro i quali siamo spesso obbligati a muoverci e di cui, il più delle volte, non percepiamo la presenza?

Una simile scelta, è chiaro, comporta conseguenze. In primis, come dicevamo, la rinuncia alla neutralità. Bisogna insomma posizionarsi e giustificare la propria posizione, sia sul piano teorico e metodologico, sia — pensandolo in quanto piano strettamente vincolato al primo — su quello etico-politico. Ora, lo sappiamo, posizionarsi è anzitutto posizionarsi in opposizione a. Per Landowski, tuttavia, questo è soltanto un primo passo. Oltre a prendere posizione contro è necessario schierarsi, al contempo, a favore di qualcosa.

Riassumendo, per mordere il sociale, pare ammonirci Landowski, non basta svelare le forme e i meccanismi semiotici del potere. Tanto in Petit manifeste sémiotique quanto nelle sue opere precedenti 17Landowski individua e lavora su due tipologie di aggiustamento che, in chiave semiopolitica, vale la pena discutere in modo più approfondito. Gli stessi esempi che fornisce de Certeau coincidono o non si discostano di molto da quelli forniti da Landowski la métistra gli altri.

Dinanzi a un simile scenario si impongono, per chi intende impegnarsi in un progetto semiopolitico, nuovi problemi, nuovi compiti e nuovi panorami di ricerca. Petit Manifestep. Si vedano ancora, a questo proposito, gli studi su San Paolo precedentemente citati. Landowski, Rischiareop. Il che dovrebbe portare a domandarsi e verificare se tale modello, caso riesca ad affermarsi, venga successivamente ad assumere — da un altro punto di vista — i contorni di una nuova programmazione.

Non ho ovviamente risposte. Canevacci, M. Per farla breve, a volte è bene chiamare le cose con il loro nome. Marsciani a curaMiti e figureBologna, Esculapio, Dizionario ragionato della teoria del linguaggioFirenze, La casa Usher, Rischiare nelle InterazioniMilano, Franco Angeli, Sedda, Franciscu, Imperfette traduzioni.

Semiopolitica delle cultureRoma, Nuova Cultura, Les pensées de la classe dominante sont aussi, à toutes les époques les pensées dominantes, autrement dit la classe qui est la puissance matérielle dominante de la société est aussi la puissance dominante spirituelle.

Le premier geste politique du sémioticien consiste par conséquent à démasquer cette naturalisation du discours en exposant sa contingence ne pas devoir être. Louis Hjelmslev, Prolégomènes à une théorie du langageParis, Minuit,p. Ci-après, numéro de page dans le texte.

Au contraire, la linguistique doit connaître la langue en soi. Les faits humains, par opposition aux faits de la nature, seraient toujours singuliers et par conséquent ne pourraient ni être soumis à des méthodes exactes ni généralisés. En outre, tous les textes possibles doivent être pris en compte, et pas seulement les textes existants pp. Ce qui est recherché est la connaissance immanente de la langue conçue comme une structure spécifique ne se fondant que sur elle-même.

Les constantes sont à rechercher au sein même de la langue et non en dehors. Pour ce faire, la linguistique étudie la forme et non la substance. Les styles, les genres du discours, les variétés linguistiques, la langue ou les langues dans lesquelles le texte a été produit, etc. Tout texte oblige le chercheur à le replacer, par catalyse, dans une totalité que le linguiste doit reconnaître.

La structure linguistique se révèle comme un point de vue à partir duquel tous les objets scientifiques peuvent être examinés. Initialement, Hjelmslev montre que la théorie est immanente et établit comme objet la constance, le système et la fonction interne. Elle ne sera donc jamais extrinsèque au sens. Algirdas J. Greimas, Sémantique structurale. Recherche de méthodeParis, Larousse,p.

Chaque discours se manifeste comme une prise de position par rapport à un autre discours. En un mot, le mode de fonctionnement réel du discours est la différence. Non seulement le sémioticien décrit les discours qui se forment dans le cadre de rapports de contrariété ou de contradiction, mais il prend aussi position. Maintes études sémiotiques ont entrepris ce travail politique, en dénaturalisant les discours dominants.

Nous en évoquerons quelques-unes. La société réfléchie ,Paris, Seuil,p. Mots-clés : défis sociétauxengagementinteractionspolitiquesémiotique écologique. Seules les pensées que l'on a en marchant valent quelque chose. Friedrich Nietzsche, Le Crépuscule des idoles. Eric Landowski nous invite à dialoguer. Émile Durkheim, De la division du travail social.

Paolo Fabbri, Le tournant sémiotiqueParis, Lavoisier, En revanche, la question se pose de leur capacité plus ou moins grande à susciter ou à porter un engagement, critique ou politique. Greimas et Joseph Courtés, Sémiotique.

Dictionnaire raisonné de la théorie du langageParis, Hachette,p. Ce qui conduirait à se demander si, du point de vue de la socio-sémiotique, il est concevable que la signification puisse être produite autrement que par des interactions, et, au cas où la réponse serait positive, si cette signification-là aurait quelque chance de participer elle aussi à une orientation politique de la sémiotique.

Berque, Ecoumène. Comme elle est actuellement en voie de fondation et de déploiement, on ne peut savoir déjà si elle tiendra cette promesse. Greimas, Maupassant. La sémiotique du texteParis, Seuil, Le raisonnement de Landowski est à cet égard bien connu, mais il vaut la peine de le rappeler.

Le raccourci est quelque peu vertigineux. Mots-clés : ajustementréseaux sociauxsingularitévisageweb. Auteurs cités : Algirdas J. Emmanuel Levinas. Totalité et infini. Certains salueront le côté démocratique de cette standardisation. Mais dans cette iconographie quelque chose a changé à un moment donné.

La représentation numérique du visage par les nouvelles technologies rend possible une diffusion élargie de cette tendance de longue durée. Annali4 Visibilità e governo dei corpi Nijhoff, Les interactions risquées, Actes sémiotiques,pp. Landowski et Gianfranco Marrone éds.

Mais de quelle laine, devrait-on se demander, et de quelle partie du monde, de quel élevage? Non seulement les objets ne nous parlent plus mais nous attribuons le même mutisme aux plantes, aux animaux et aux personnes qui nous entourent.

Nous en trouvons pourtant un bon exemple tout près de nous. La bureaucratie informatique les transforme en numéros matricules gérables automatiquement par des machines ou par des hommes fonctionnant comme des machines.

Les interactions risquéesop. Des archives qui ressemblent beaucoup à celles si bien étudiées par Foucault, mais avec ceci de plus pernicieux que la chose ne se présente plus comme une activité de contrôle mais tout banalement comme une machinerie de simple gestion.

Ainsi transforme-t-on des sujets en non-sujets, inertes et standardisés, de façon à éliminer toute singularité qui pourrait enrayer la machine. La Société réfléchieParis, Seuil,pp. Ainsi en va-t-il dans les régimes policiers qui soumettent la singularité des individus à un ordre politique ou économique bafouant leur dignité. Ainsi finit-on par se croire plongé dans une société virtuelle amicalement rassemblée autour de soi.

Mots-clés : ajustementcritique socialeéconomie solidairemarchandisationopérateur modèleréciprocitésémiotique engagéesémiotique prescriptive. La semiotica riesce oggi con difficoltà a rendere conto e rendersi conto dei cambiamenti sostanziali della realtà sociale e culturale, cioè delle condizioni in cui le persone vivono la propria vita ed esercitano la conoscenza.

Ferraro, V. Pisanty, M. Pozzato, Variazioni semioticheRoma, Carocci, Vedi R. Pellerey, Semiotica e decrescita. Coratelli, F. Garofalo, F.

Su questi fatti fondamentali la semiotica sembra avere rinunciato a pronunciarsi. Landowski, Rischiare nelle interazioniMilano, Angeli, La semiotica è intervento e presenza in una scelta, tra due opzioni possibili, e nella contingenza storica attuale la scelta del campo e degli oggetti del campo culturale e sociale alternativo alla mercificazione appare necessaria e scontata.

Ma resta, prima ancora, da chiarire e motivare la ragione della scelta di implicarsi, reagire, prendere partito, di fronte alla tradizione epistemologica della distanza tra osservatore e oggetto. Pellerey, Comunicazione. Storia, usi, interpretazioniRoma, Carocci,pp.

Ne deriva la ripresa della sua qualità storica, dimenticata nel tempo, di critica sociale, ovvero di analisi sociale demistificante rispetto ai processi di costruzione sociale di immagini della realtà.

Tale opzione di implicazione di una scienza operativa, che interviene per collaborare o estendere possibilità esistenziali, segue strade diverse. La semiotica interpretativa utilizza diversi strumenti per esaminare o formulare interventi sul campo efficaci e dotati di senso.

Pellerey, Semiotica e decrescitaMilano, Franco Angeli,pp. Per questo scopo ci serviamo di nozioni come quella di Operatore Modello, proposta per gli interventi sul campo della cooperazione internazionale ed estesa poi a ogni intervento condotto sul campo concreto degli scambi economici dagli organismi dei nuovi movimenti. È in questa indicazione che la semiotica si implicae prende partito in quanto fornisce strumenti e indicazioni ad alcuni attori di un conflitto sociale e culturale contemporaneo.

Semiotica e decrescita exercice pour maigrir risques qualité, op. In un intervento di una Ong in una vallata andina in Bolivia sarà ad esempio utile esaminare le circostanze assenza di conflitti tra gruppi sociali o comunità etniche, forti tradizioni associative per lavoro etc. In un intervento europeo di autoproduzione collettiva 60 famiglie di grano e altri cereali, su terreno ad uso comune, seguita dalla trasformazione diretta sul posto del grano in farina e della farina in beni alimentari pane, pasta, biscotti etc.

Una coincidenza che merita attenzione è il ripresentarsi della nozione di reciprocità. Vedi K. La Reciprocità è una delle tre forme di scambio economico che nelle tesi di Polanyi si alternano nelle società umane reciprocità, redistribuzione, mercato 9.

Si tratta dunque di un nodo di fondo che contraddistingue radicalmente due culture oggi contrapposte sul piano politico, i cui tratti sono distinguibili grazie alla osservazione e la auto-consapevolezza permesse dalla semiotica. Si tratta del momento germinale di una cultura di cui la semiotica si fa levatrice, o almeno co-levatrice. Tale difesa avviene oggi sia recuperando forme di organizzazione economica preesistenti, sia inventando forme nuove adatte alla nuova situazione, riunite perlopiù nella strategia comune della Sovranità Alimentare, che costituiscono esiti di una pratica ecologica nel senso inteso dalla sociosemiotica.

È proprio questo il nuovo conflitto politico che divide il mondo, e su cui si schierano e si implicano le discipline scientifiche oggi anche solo nel riconoscerlo.

Mots-clés : ajustementanthropocèneGaiainteractionnaturescience. Indeed, without explicitly mentioning it, his text refers to the main reasons presiding over its advent. With this last statement in mind, it was only naturalto us to make organic connections, so to speak, between this advocacy and the topic that we are going to deal with in the next pages.

Paul J. Crutzen and Eugene F. The anthropocene is first and foremost a geological concept. Its very existence as a new epoch of the planetary history following the Holocene in which, until further notice, we still find ourselves as part of the Quaternary era, is currently being contemplated by the academia. However, amongst those scholars belonging to the latter, a couple of prominent French researchers have jumped on the bandwagon and taken the anthropocene aboard their research interests.

Bruno Latour, Facing Gaia. His personal website heralds its publication in early by Polity Press. Huit conférences sur le nouveau régime climatique, Paris, La Découverte, This event gathered philosophers, anthropologists and sociologists. Among them, there was the other scholar whose thinking will largely trigger our own, Bruno Latour, an anthropologist of sciences and technology among other tags. Eight lectures on the new climatic regime. This book is due to be published in English shortly but was published in French as early as and is considered as the follow up to his previous publication An inquiry into modes of existence ,a work in which the spectre of Gaia was already featuring in the distance and started to become an invading and influencing entity 6.

What unites these two researchers is their shared interest in the interactions between humans and non-humansas they both put it, each in his respective field. This question of interaction obviously is at the heart of the notion of anthropocene, be it considered upstream, i. Turner ed. The overt influence of Greimasian semiotics is claimed loud and clear by Latour himself who has adopted a number of semiotic concepts in his modus cogitandi without incidentally acknowledging explicitly that he has slightly distorted or simplified them to suit his needs 7.

What we therefore propose is to appraise their thoughts and the way they envisage the future political management of the anthropocene with regard to the various regimes of interaction brought to light and modelised by socio-semiotics.

As Latour puts it, this former notion of nature. It is enough to have the causes, the consequences will follow, and they will possess nothing of their own except the carrying further of the same indisputable set of characteristics.

The advent of the anthropocene, with its fast procession of adventitious and sometimes irreversible catastrophes, makes the inconsiderate and careless humans that we are realise in a sudden and abrupt way that they have in fact been living in quite a different environment from what they had thought, imagined and believed for ages.

Landowski, Les interactions risquéesActes sémiotiques,p. In semiotic, and more specifically interactional terms, we can translate this drastic transition as the shift from the regime of programming to that of accident or assent to the unpredictible.

The pre-anthropocenic regime of interaction between the milieu and its human inhabitants had developed on the basis of the believed continuity, regularity and therefore predictability of the determinist laws ruling nature, envisaged as a purely inanimate and passive object that can be both studied by exact sciences and plundered and exploited ad libitum by the industry.

This type of interaction corresponds to what Landowski names unilateral adaptationwhich is one of the strict forms of the regime of programming.

James Lovelock, Gaia. Quite to the opposite, the new regime which now prevails and that has left mankind abashed, manifests itself through the principle of a radical discontinuity underlying the stochastic cohort of ecological catastrophes and cataclisms that seem to increasingly and haphazardly surge here and there on the planet.

Gaia also is in itself a metaphor that he has borrowed from James Lovelock, a British scholar who introduced it as a hypothesis as early as the s in several of his articles and books Lovelock is among the first scientists to have sounded the alarm over global warming caused by industrialisation and pollution. Le Bureau international rédige, à l'aide des documents qui sont mis à sa disposition, une revue en langues allemande, anglaise, arabe, chinoise, espagnole, française et russe.

Le Bureau international fait, sur les activités de l'Union, un rapport annuel qui est communiqué aux Administrations postales et à l'Organisation des Nations Unies. Ce rapport doit être approuvé par le Conseil exécutif.

La procédure suivante règle l'introduction des propositions à soumettre au Congrès par les Administrations postales des Pays-membres:. Les propositions non munies de cette mention mais qui, de l'avis du Bureau international, ne touchent que la rédaction sont publiées avec une annotation appropriée; le Bureau international établit une liste de ces propositions à l'intention du Congrès. Pour être mise en délibération, chaque proposition concernant la Convention ou les Arrangements et introduite par une Administration postale entre deux Congrès doit être appuyée par au moins deux autres Administrations.

Ces propositions restent sans suite lorsque le Bureau international ne reçoit pas, en même temps, les déclarations d'appui nécessaires. Ces propositions sont adressées aux autres Administrations postales par l'intermédiaire du Bureau international. Toute proposition est soumise à la procédure suivante: un délai de deux mois est laissé aux Administrations postales des Pays-membres pour examiner la proposition notifiée par circulaire du Bureau international et, le cas échéant, pour faire parvenir leurs observations audit Bureau.

Les amendements ne sont pas admis. Les réponses sont réunies par les soins du Bureau international et communiquées aux Administrations postales avec invitation de se prononcer pour ou contre la proposition. Celles qui n'ont pas fait parvenir leur vote dans un délai de deux mois sont considérées comme s'abstenant. Les délais précités comptent à partir de la date des circulaires du Bureau international.

Les modifications apportées à la Convention, aux Arrangements et aux Protocoles finals de ces Actes sont consacrées par une déclaration diplomatique que le Gouvernement de la Confédération Suisse est chargé d'établir et de transmettre, à la demande du Bureau international, aux Gouvernements des Pays-membres. Les modifications apportées aux Règlements et à leurs Protocoles finals sont constatées et notifiées aux Administrations postales par le Bureau international.

Les dépenses ordinaires de l'Union ne doivent pas dépasser, par année, la somme de francs-or. A partir de la deuxième année, le plafond financier peut être dépassé de 5 pour cent par année au maximum. Les Pays qui adhèrent à l'Union ou qui sont admis en qualité de membres de l'Union ainsi que ceux qui sortent de l'Union doivent acquitter leur cotisation pour l'aunée entière au cours de laquelle leur admission ou leur sortie devient effective.

Le Gouvernement de la Confédération Suisse fait les avances nécessaires et surveille la tenue des comptes financiers ainsi que la comptabilité du Bureau international dans la limite du crédit fixé par le Congrès.

Passé ce délai, les sommes dues sont productives d'intérêt au profit dudit Gouvernement, à raison de 5 pour cent par an, à compter du jour de l'expiration dudit délai. Les fournitures que le Bureau international livre à titre onéreux aux Administrations postales doivent être payées dans le plus bref délai possible, et au plus tard dans les six mois à partir du premier jour du mois qui suit celui de l'envoi du compte par ledit Bureau.

Passé ce délai, les sommes dues sont productives d'intérêt au profit du Gouvernement de la Confédération Suisse qui en a fait l'avance, à raison de 5 pour cent par an, à compter du jour de l'expiration dudit délai.

En cas de différend à régler par jugement arbitral, chacune des Administrations postales en cause choisit une Administration postale d'un Pays-membre qui n'est pas directement intéressée dans le litige. Lorsque plusieurs Administrations font cause commune, elles ne comptent, pour l'application de cette disposition, que pour une seule.

Au cas où l'une des Administrations en cause ne donne pas suite à une proposition d'arbitrage dans le délai de six mois, le Bureau international, si la demande lui en est faite, provoque à son tour la désignation d'un arbitre par l'Administration défaillante ou en désigne un lui-même, d'office. Les parties en cause peuvent s'entendre pour désigner un arbitre unique, qui peut être le Bureau international. En cas de partage des voix, les arbitres choisissent, pour trancher le différend, une autre Administration postale également désintéressée dans le litige.

À défaut d'une entente sur le choix, cette Administration est désignée par le Bureau international parmi les Administrations non proposées par les arbitres. S'il s'agit d'un différend concernant l'un des Arrangements, les arbitres ne peuvent être désignés en dehors des Administrations qui participent à cet Arrangement.

Pour devenir exécutoires, les propositions soumises au Congrès et relatives au présent Règlement général doivent être approuvées par la majorité des Pays-membres représentés au Congrès. Les deux tiers des Pays-membres de l'Union doivent être présents au moment du vote. Les conditions d'approbation visées à l'article s'appliquent également aux propositions tendant à modifier les Accords conclus entre l'Union postale universelle et l'Organisation des Nations Unies dans la mesure où ces Accords ne prévoient pas les conditions de modification des dispositions qu'ils contiennent.

Le présent Règlement général sera mis à exécution le 1er janvier et demeurera eu vigueur jusqu'à la mise à exécution des Actes du prochain Congrès. En foi de quoi, les Plénipotentiaires des Gouvernements des Pays-membres ont signé le présent Règlement général en un exemplaire qui restera déposé aux Archives du Gouvernement du Pays-siège de l'Union.

Une copie en sera remise à chaque Partie par le Gouvernement du Pays-siége du Congrès. Au moment de procéder à la signature du Règlement général de l'Union Postale Universelle conclu à la date de ce jour, les Plénipotentiaires soussignés sont convenus de ce qui suit:. Les dispositions du Règlement général relatives à l'organisation et au fonctionnement du Conseil exécutif et du Conseil de gestion de la Commission consultative des études postales sont applicables avant la mise à exécution de ce Règlement.

Par dérogation à l'article 33 de la Constitution et à l'article du Règlement général la mise en vigueur du nouveau régime wq perdre du poids youtube permanent prévu à l'article du Règlement général sera fixé par le Conseil exécutif, en tenant compte des exigences pratiques posée par l'organisation du nouveau régime.

Entre-temps, le Bureau international devrait donner suite aux demandes de fournitures des documents de l'Union en toute langue par des mesures provisoires, par exemple en recourant à des agences privées de traduction ou en concluant un contrat avec une autre institution spécialisée qui emploi un système multilingue. En foi de quoi, les Plénipotentiaires ci-dessous ont dressé le présent Protocole, qui aura la même force et la même valeur que si ses dispositions étaient insérées dans le texte même du Règlement général, et ils l'ont signé en un exemplaire qui restera déposé aux Archives du Gouvernement du Pays-siège de l'Union.

Franchise postale en faveur des envois concernant les prisonniers de guerre et les internés civils. Franchise postale en faveur des Administrations postales, leurs bureaux et le Bureau international. Calcul et décompte des rémunérations pour le transport aérien des correspondances-avion en transit à découvert.

Sémiotique et engagement

Conditions d'approbation des propositions concernant la convention et son Règlement d'exécution. La liberté de transit, dont le principe est énoncé à l'article premier de la Constitution, entraîne l'obligation, pour chaque Administration postale, d'acheminer toujours par les voies les plus rapides qu'elle emploie pour ses propres envois, les dépêches closes et les envois de la poste aux lettres à découvert qui lui sont livrés par une autre Administration.

Cette obligation s'applique également aux correspondances-avion, que les Administrations postales intermédiaires prennent part ou non à leur réacheminement. Les Pays-membres qui ne participent pas à l'échange des lettres contenant des matières biologiques périssables ou des matières radioactives ont la faculté de ne pas admettre ces envois au transit à découvert à travers leur territoire.

Les Pays-membres qui n'assurent pas le service des lettres et des boîtes avec valeur déclarée ou qui n'acceptent pas la responsabilité des valeurs pour les transports effectués par leurs services maritimes ou aériens ne peuvent toutefois s'opposer au transit en dépêches closes à travers leur territoire ou au transport par leurs voies maritimes ou aériennes des envois dont il s'agit; mais la responsabilité de ces Pays est limitée à celle qui est prévue pour les envois recommandés.

La liberté de transit des colis postaux à acheminer par les voies terrestres et maritimes est limitée au territoire des Pays participant à ce service. La liberté de transit des colis-avion est garantie dans le territoire entier de l'Union. Toutefois, les Pays-membres qui ne sont pas parties à l'Arrangement concernant les colis postaux ne peuvent être obligés de participer à l'acheminement, par la voie de surface, des colis-avion.

Les Pays-membres qui sont parties à l'Arrangement concernant les colis postaux sont tenus d'assurer le transit des colis postaux avec valeur déclarée expédiés en dépêches closes, même lorsque ces Pays n'admettent pas cette catégorie d'envois ou n'acceptent pas la responsabilité y afférente pour les transports effectués par leurs services maritimes ou aériens, la responsabilité desdits Pays étant alors limitée à celle qui est prévue pour les colis de même poids sans valeur déclarée.

Lorsqu'un Pays-membre n'observe pas les dispositions de l'article premier de la Constitution et de l'article premier de la Convention concernant la liberté de transit, les Administrations postales des autres Pays-membres ont le droit de supprimer le service postal avec ce Pays. Elles doivent donner préalablement avis de cette mesure par télégramme aux Administrations intéressées.

Lorsque, par suite de circonstances extraordinaires, une Administration postale se voit obligée de suspendre temporairement et d'une manière générale ou partielle l'exécution de services, elle est tenue d'en donner immédiatement avis, au besoin par télégramme, à l'Administration ou aux Administrations intéressées.

Tout envoi postal appartient à l'expéditeur aussi longtemps qu'il n'a pas été délivré à l'ayant droit, sauf si ledit envoi a été saisi en application de la législation du Pays de destination. Les taxes relatives aux différents services postaux internationaux sont fixées dans la Convention et les Arrangements. Il est interdit de percevoir des taxes postales de n'importe quelle nature autres que celles qui sont prévues dans la Convention et les Arrangements.

Dans chaque Pays-membre les taxes sont établis d'après une équivalence correspondant aussi exactement que possible, dans la monnaie de ce Pays, à la valeur du franc-or. Les cas de franchise postale sont expressément prévus par la Convention, les Arrangements et les Protocoles finals de ces Actes.

Les belligérants recueillis et internés dans un Pays neutre sont assimilés aux prisonniers de guerre proprement dits en ce qui concerne l'application des dispositions qui précèdent. Les colis sont admis en franchise de port jusqu'au poids de 5 kg.

La limite de poids est portée à 10 kg pour les envois dont le contenu est indivisible et pour ceux qui sont adressés à un camp ou à ses hommes de confiance pour être distribués aux prisonniers. Les formules à l'usage des Administrations pour leurs relations réciproques doivent être rédigées en langue française, avec ou sans traduction interlinéaire, à moins que les Administrations intéressées n'en disposent autrement par une entente directe.

Les formules à l'usage du public doivent comporter une traduction interlinéaire en langue française lorsqu'elles ne sont pas imprimées en cette langue. Chaque Administration postale peut délivrer, aux personnes qui en font la demande, des cartes d'identité postales valables comme pièces justificatives pour les opérations postales effectuées dans les Pays-membres qui n'ont pas notifié leur refus de les admettre. L'Administration qui fait déliver une carte est autorisée à percevoir, de ce chef, une taxe qui ne peut être supérieure à 1 franc.

Les Administrations sont dégagées de toute responsabilité lorsqu'il est établi que la livraison d'un envoi postal ou le paiement d'un mandat a eu lieu sur la présentation d'une carte régulière. Elles ne sont pas non plus responsables des conséquences que peuvent entraîner la perte, la soustraction ou l'emploi frauduleux d'une carte régulière.

La carte est valable pour une durée de cinq ans à compter du jour de son émission. Toutefois, elle cesse d'être valable lorsque la physionomie du titulaire s'est modifiée au point de ne plus correspondre à la photographie ou au signalement. Les règlements, entre les Administrations postales, des comptes internationaux provenant du trafic postal peuvent être considérés comme transactions courantes et effectués conformément aux obligations internationales courantes des Pays-membres intéressés, lorsqu'il existe des accords à ce sujet.

En l'absence d'accords de ce genre, ces règlements de comptes sont effectués conformément aux dispositions du Règlement. Les Gouvernements des Pays-membres s'engagent à prendre, ou à proposer aux pouvoirs législatifs de leur Pays, les mesures nécessaires:. Les taxes d'affranchissement pour le transport des envois de la poste aux lettres dans toute l'étendue de l'Union ainsi que les limites de poids et de dimensions sont fixées conformément aux indications du tableau ci-dessous. La taxe applicable aux imprimes à l'adresse du même destinataire et pour la même destination insérés dans un sac spécial est calculée par échelons de 50 g jusqu'à concurrence du poids total du sac.

Chaque Administration a la faculté de concéder pour les imprimés expédiés par sacs spéciaux une réduction de taxe pouvant aller jusqu'à 10 pour cent. Les matières biologiques périssables emballées et étiquetées dans les conditions stipulées par le Règlement sont soumises au tarif général des lettres et ne peuvent être échangées qu'entre laboratoires qualifiés officiellement reconnus.

Cet échange est, en outre, limité aux relations entre les Pays-membres dont les Administrations postales se sont déclarées d'accord pour accepter ces envois soit dans leurs relations réciproques, soit dan un seul sens.

Les matières radioactives sont admises au transport par la poste dans les conditions stipulées par le Règlement; elles sont soumises au tarif général des lettres et ne peuvent être déposées que par des expéditeurs dûment autorisés. Les envois de l'espèce sont acheminés par la voie la plus rapide, normalement par la voie aérienne. Cet échange est en outre limité aux relations entre les Pays-membres dont les Administrations postales se sont déclarées d'accord pour accepter ces envois soit dans leurs relations réciproques, soit dan un seul sens.

Chaque Administration postale a la faculté de concéder pour les journaux et écrits périodiques publiés dans son Pays une réduction qui ne peut dépasser 50 pour cent du tarif général des imprimés, tout en se réservant le droit de limiter cette réduction aux journaux et écrits périodiques qui remplissent les conditions requises par la réglementation intérieure pour circuler au tarif des journaux.

Sont exclus de la réduction, quelle que soit la régularité de leur publication, les imprimés commerciaux tels que catalogues, prospectus, prix courants, etc. Les Administrations peuvent également concéder la même réduction pour les livres et brochures, pour les papiers de musique et pour les cartes géographiques qui ne contiennent aucune publicité ou réclame autre que celle qui figure sur la couverture ou les pages de garde de ces envois.

Les envois autres que les lettres recommandées sous enveloppe close ne peuvent renfermer des pièces de monnaie, des billets de banque, des billets de monnaie ou des valeurs quelconques au porteur, du platine, de l'or ou de l'argent, manufacturés ou non, des pierreries, des bijoux et autres objets précieux.

Les Administrations des Pays d'origine et de destination ont la faculté de traiter, selon leur législation, les lettres qui contiennent des documenta ayant le caractère de correspondance actuelle et personnelle échangés entre personnes autres que l'expéditeur et le destinataire ou les personnes habitant avec eux.

Les lettres, les imprimés, les cécogrammes, les échantillons de marchandises et les petits paquets ne peuvent contenir aucune carte ou enveloppe-réponse affranchie avec des timbres-poste ou empreintes d'affranchissement du Pays d'origine de l'envoi.

Sauf les exceptions prévues au Règlement, les imprimés, les cécogrammes, les échantillons de marchandises et les petits paquets:. La réunion en un seul envoi d'objets de catégories différentes est autorisée dans les conditions fixées par le Règlement. Sauf les exceptions prévues par la Convention et son Règlement, il n'est pas donné cours aux envois qui ne remplissent pas les conditions requises par le présent article et par le Règlement. Les envois qui ont été admis à tort doivent être renvoyés à l'Administration d'origine.

Toutefois, l'Administration de destination est autorisée à les remetre aux destinataires. Dans ce cas, elle leur applique, s'il y a lieu, les taxes prévues pour la catégorie d'envois de la poste aux lettres dans laquelle les font placer leur contenu, leur poids ou leurs dimensions. Les Administrations sont autorisées à percevoir de l'expéditeur une taxe additionnelle, selon les dispositions de leur législation, sur les envois remis à leurs services d'expédition en dernière limite d'heure.

Les envois adressés poste restante sft régime indemnitaire rédacteur être frappés par les Administrations des Pays de destination de la taxe spéciale qui est éventuellement prévue par leur législation pour les envois de même nature du régime intérieur. Les Administrations des Pays de destination sont autorisées à percevoir une taxe spéciale de 60 centimes au maximum pour chaque petit paquet remis au destinataire.

Cette taxe peut être augmentée de 30 centimes au maximum en cas de remise à domicile. En règle générale, les envois désignés à l'article 15, à l'exception de ceux qui sont indiqués aux articles 8, 9 et 23, doivent être complètement affranchis par l'expéditeur. Il n'est pas donné cours aux envois non ou insuffisamment affranchis autres que les lettres et les cartes postales simples, ni aux cartes postales avec réponse payée dont les deux parties ne sont pas entièrement affranchies au moment du dépôt.

Lorsque des lettres ou des cartes postales simples, non ou insuffisamment affranchies, sont déposées en grand nombre, l'Administration du Pays d'origine a la faculté de les rendre à l'expéditeur. L'affranchissement est opéré soit au moyen de timbres-post imprimés ou collés sur les envois et valables dans le Pays d'origine, soit au moyen d'empreintes de machines à affranchir, officiellement adoptées et fonctionnant sous le contrôle immédiat de l'Administration postale, soit encore au moyen d'empreintes à la presse d'imprimerie ou par un autre procédé lorsqu'un tel système d'impression est autorisé par la réglementation de l'Administration d'origine.

Les envois déposés à bord d'un navire pendant le stationnement aux deux points extrêmes du parcours ou dans l'une des escales intermédiaires doivent être affranchis au moyen de timbres-poste et d'après le tarif du Pays dans les eaux duquel se trouve le navire. Si le dépôt à bord a lieu en pleine mer, les envois peuvent être affranchis, sauf entente spéciale entre les Administrations intéressées, au moyen de timbres-poste et d'après le tarif du Pays auquel appartient ou dont dépend ledit navire.

Le même traitement peut être appliqué, dans les cas précités, aux autres envois de la poste aux lettres qui ont été transmis à tort au Pays de destination. Le prix de vente en est déterminé par les Administrations intéressées, mais il ne peut être inférieur à 40 centimes ou à l'équivalent dans la monnaie du Pays de débit. Chaque coupon-réponse est échangeable dans tout Pays-membre contre un timbre-poste ou des timbres-poste représentant l'affranchissement d'une lettre ordinaire de port simple originaire de ce Pays à destination de l'étranger.

Sur présentation d'un nombre suffisant de coupons-réponse, les Administrations doivent fournir les timbres-poste nécessaires à l'affranchissement d'une lettre ordinaire ne dépassant pas 20 g à expédier par voie aérienne. L'Administration d'un Pays-membre peut, en outre, se réserver la faculté d'exiger le dépôt simultané des coupons-réponse et des envois à affranchir en échange de ces coupons-réponse.

Les envois de la poste aux lettres sont, à la demande des expéditeurs, remis à domicile par porteur spécial immédiatement après l'arrivée, dans les Pays dont les Administrations consentent à se charger de ce service. Cette taxe doit être acquittée complètement à l'avance.

Lorsque le domicile du destinataire se trouve en dehors du rayon de distribution locale du bureau de destination, la remise par exprès peut donner lieu à la perception, par l'Administration de destination, d'une taxe complémentaire jusqu'à concurrence de celle qui est fixée pour les envois de même nature du régime intérieur.

La remise par exprès n'est toutefois pas obligatoire dans ce cas. Les envois exprès non complètement affranchis pour le montant total des taxes payables à l'avance sont distribués par les moyens ordinaires, à moins qu'ils n'aient été traités comme exprès par le bureau d'origine. Dans ce dernier cas, les envois sont taxés d'après l'article Il est loisible aux Administrations de s'en tenir à un seul essai de remise par exprès. Si cet essai est infructueux, l'envoi peut être traité comme un envoi ordinaire.

Si la réglementation de l'Administration de destination le permet, les destinataires peuvent demander au bureau de distribution que les envois recommandés ou non parvenant à leur adresse soient remis par exprès dès leur arrivée. Dans ce cas, l'Administration de destination est autorisée à percevoir, au moment de la distribution, la taxe applicable dans son service intérieur. L'expéditeur d'un envoi de la poste aux lettres peut le faire retirer du service ou en faire modifier l'adresse tant que cet envoi:.

Chaque Administration est tenue d'accepter les demandes de retrait ou de modification d'adresse concernant tout envoi de la poste aux lettres déposé dans les services des autres Administrations, si sa législation le permet.

La demande à formuler à cet effet est transmise, par voie postale ou télégraphique, aux frais de l'expéditeur qui doit payer, pour chaque demande, une taxe de 60 centimes au maximum. En outre, l'expéditeur doit acquitter:. Si l'expéditeur désire être informé, par voie aérienne ou télégraphique, des dispositions prises par le bureau de destination à la suite de sa demande de retrait ou de modification d'adresse, il doit payer, à cet effet, la surtaxe aérienne ou la taxe télégraphique y relative.

Le renvoi à l'origine d'un envoi ou la réexpédition de celui-ci sur la nouvelle destination par suite d'une demande de retrait ou de modification d'adresse a lieu par voie aérienne lorsque l'expéditeur s'engage à payer la surtaxe aérienne correspondante. En cas de changement de résidence du destinataire, les envois de la poste aux lettres lui sont réexpédiés immédiatement, à moins que l'expéditeur n'en ait interdit la réexpédition par une annotation portée sur la suscription en une langue connue dans le Pays de destination.

Toutefois, la réexpédition d'un Pays sur un autre n'a lieu que si les envois satisfont aux conditions requises pour le nouveau transport. Chaque Administration a la faculté de fixer un délai de réexpédition conforme à celui qui est en vigueur dans son service intérieur. Les Administrations que perçoivent une taxe pour les demandes de réexpédition dans leur service intérieur sont autorisées à percevoir cette même taxe dans le service international.

Le délai de garde des envois tenus en instance à la disposition des destinataires ou adressés poste restante est fixé par la réglementation de l'Administration de destination. Toutefois, ce délai ne peut, en règle générale, dépasser un mois, sauf dans des cas particuliers où l'Administration de destination juge nécessaire de le prolonger jusqu'à deux mois au maximum.

Le renvoi au Pays d'origine doit avoir lieu dans un délai plus court si l'expéditeur l'a demandé par une annotation portée sur la suscription en une langue connue dans le Pays de destination. Les cartes postales qui ne portent pas l'adresse de l'expéditeur ne sont pas renvoyées.

En outre, le renvoi à l'origine des imprimés non distribuables n'est pas obligatoire, sauf si l'expéditeur en a demandé le retour par une annotation portée sur l'envoi en une langue connue dans le Pays de destination.

Les imprimés recommandés et les livres doivent toujours être renvoyés. La réexpédition d'envois de la poste aux lettres de Pays à Pays ou le renvoi de ceux-ci au Pays d'origine ne donne lieu à la perception d'aucun supplément de taxe, sauf les exceptions prévues au Règlement. Les envois de la poste aux lettres qui sont réexpédiés ou renvoyés à l'origine comme envois non distribuables sont livrés aux destinataires ou aux expéditeurs contre paiement gibt es fälle wo botox nicht wirkt taxes dont ils ont été grevés au départ, à l'arrivée ou en cours de route par suite de réexpédition au-delà du premier parcours, sans préjudice du remboursement des droits de douane ou autres frais spéciaux dont le Pays de destination n'accorde pas l'annulation.

En cas de réexpédition sur un autre Pays ou de non-remise, la taxe de poste restante, la taxe de dédouanement, la taxe de magasinage, la taxe de commission, la taxe complémentaire d'exprès et la taxe spéciale de remise aux destinataires des petits paquets sont annulées. Dans les cas où des envois admis à tort à l'expédition ne seraient ni renvoyés à l'origine, ni remis aux destinataires, l'Administration d'origine doit être informée, d'une manière précise, du traitement appliqué à ces envois.

Est d'ailleurs réservé le droit de tout Pays-membre de ne pas effectuer, sur son territoire, le transport en transit à découvert des envois de la poste aux lettres, autres que les lettres et les cartes postales, à l'égard dequels il n'a pas été satisfait aux dipositions légales qui règlent les conditions de leur publication ou de leur circulation dans ce Pays.

Ces envois doivent être renvoyés à l'Administration d'origine. Il en est de même des lettres contenant des objets passibles de droits de douane lorsque le Pays de destination a donné son consentement.

Legislação

Toutefois, chaque Administration postale a le droit de limiter aux lettres recommandées le service des lettres contenant des objets passibles de droits de douane. Les envois de sérums, de vaccins ainsi que les envois de médicaments d'urgente nécessité qu'il est difficile de se procurer sont admis dans tous les cas. L'Administration postale du Pays de destination est autorisée à soumettre au contrôle douanier, selon sa législation, les envois cités à l'article 29 et, le cas échéant, à les ouvrir d'office.

Les envois soumis au contrôle douanier dans le Pays de destination peuvent être frappés de ce chef, au titre postal, d'une taxe de dédouanement de 60 centimes au maximum par envoi lorsqu'ils sont reconnus passibles de droits de douane. Les Administrations postales sont autorisées à percevoir, sur les destinataires des envois, les droits de douane et tous autres droits éventuels.

Dans les relations entre les Pays-membres dont les Administrations postales se sont déclarées d'accord à cet égard, les expéditeurs peuvent prendre à leur charge, moyennant déclaration préalable au bureau d'origine, la totalité des taxes et des droits dont les envois sont grevés à la livraison.

Tant qu'un envoi n'a pas été remis au destinataire, l'expéditeur peut, postérieurement au dépôt et contre paiement d'une taxe de 60 centimes au maximum, demander que l'envoi soit remis franc de taxes et de droits. Si la demande doit être transmise par voie aérienne ou par voie télégraphique, l'expéditeur doit payer en outre la surtaxe aérienne correspondante ou la taxe télégraphique.

L'Administration de destination est autorisée à percevoir une taxe de commission qui ne peut dépasser 60 centimes par envoi. Cette taxe est indépendante de celle qui est prévue à l'article Toute Administration a le droit de limiter le service des envois francs de taxes et de droits aux envois recommandés. Les Administrations postales s'engagent à intervenir auprès des services intéressés de leur Pays pour que les droits de douane et autres droits soient annulés sur les envois renvoyés à l'origine, détruits pour cause d'avarie complète du contenu ou réexpédiés sur un Pays tiers.

Les réclamations sont admises dans le délai d'un an à compter du lendemain du jour du dépôt d'un envoi. Les demandes de renseignements introduites par une Administration sont recevables et obligatoirement traitées, à la seule condition qu'elles parviennent à l'Administration intéressée dans un délai de quinze mois à compter de la date de dépôt des envois. Chaque Administration est tenue de traiter les demandes de renseignements dans le plus bref délai possible.

Chaque Administration est tenue d'accepter les réclamations et les demandes de renseignements concernant tout envoi déposé dans les services des autres Administrations. Sauf si l'expéditeur a déjà acquitté la taxe spéciale pour un avis de réception, chaque réclamation ou chaque demande de renseignements peut donner lieu à la perception d'une taxe de 60 centimes au maximum. Les réclamations et les demandes de renseignements sont acheminées d'office et toujours par la voie la plus rapide aérienne ou de surface.

Si l'emploi de la voie télégraphique est demandé, le coût du télégramme et, le cas échéant, celui de la réponse sont perçus en sus de la taxe de réclamation. Si la réclamation ou la demande de renseignements concerne plusieurs envois déposés simultanément au même bureau par le même expéditeur à l'adresse du même destinataire, il n'est perçu qu'une seule taxe.

Cependant, s'il s'agit d'envois recommandés qui ont dû, à la demande de l'expéditeur, être acheminés par différentes voies, il est perçu une taxe pour chacune des voies utilisées. Si la réclamation ou la demande de renseignements a été motivée par une faute de service, la taxe perçue de ce chef est restituée.

Les envois de la poste aux lettres désignés à l'article 15 peuvent être expédiés sous recommandation. Un récépissé doit être délivré gratuitement, au moment du dépôt, à l'expéditeur d'un envoi recommandé. Les Administrations postales des Pays disposés à se charger des risques pouvant résulter du cas de force majeure sont autorisées à percevoir une taxe spéciale de 40 centimes au maximum pour chaque envoi recommandé. L'expéditeur d'un envoi recommandé peut demander un avis de réception en payant, au moment du dépôt, une taxe fixe de 40 centimes au maximum.

Cet avis lui est transmis par la voie aérienne s'il paie, outre la taxe fixe susmentionnée, une taxe additionnelle ne dépassant pas la surtaxe aérienne correspondant au poids de la formule.

L'avis de réception peut être demandé postérieurement au dépôt de l'envoi dans le délai d'un an et aux conditions déterminées par l'article Toutefois, la surtaxe aérienne correspondante peut être perçue lorsque l'expéditeur a exprimé le désir que la transmission de la demande ainsi que le renvoi de l'avis de réception aient lieu par la voie aérienne.

Lorsque l'expéditeur réclame un avis de réception qui ne lui est pas parvenu dans des délais normaux, il n'est perçu ni une deuxième taxe, ni la taxe prévue à l'article 35 pour les réclamations et les demandes des renseignements. Dans les relations entre les Administrations qui ont donné leur consentement, les envois recommandés et accompagnés d'un avis de réception sont, à la demande de l'expéditeur, remis en main propre du destinataire; dans ce cas, l'expéditeur paie une taxe spéciale de 20 centimes ou la taxe perçue dans le Pays d'origine pour la demande de remise en main propre.

Les Administrations postales ne répondent que de la perte des envois recommandés. Leur responsabilité est engagée tant pour les envois transportés à découvert que pour ceux qui sont acheminés en dépêches closes. L'Administration dans le service de laquelle la perte a eu lieu doit décider, suivant la législation de son Pays, si cette perte est due à des circonstances constituant un cas de force majeure; celles-ci sont portées à la connaissance de l'Administration du Pays d'origine, si cette dernière le demande.

Les Administrations postales n'assument aucune responsabilité du chef des déclarations en douane, sous quelque forme que celles-ci soient faites, et des décisions prises par les services de la douane lors de la vérification des envois de la poste aux lettres soumis au contrôle douanier. L'expéditeur d'un envoi de la poste aux lettrés est responsable, dans les mêmes limites que les Administrations elles-mêmes, de tous les dommages causés aux autres envois postaux para suite de l'expédition d'objets non admis au transport ou de la non-observation des conditions d'admission, pourvu qu'il n'y ait eu ni faute, ni négligence des Administrations ou des transporteurs.

L'acceptation par le bureau de dépôt d'un tel envoi ne dégage pas l'expéditeur de sa responsabilité. Le cas échéant, il appartient à l'Administration d'origine d'intenter l'action contre l'expéditeur. Jusqu'à preuve du contraire, la responsabilité pour la perte d'un envoi recommandé, incombe à l'Administration postale qui, ayant reçu l'envoi sans faire d'observation et étant mise en possession de tous les moyens réglementaires d'investigation, ne peut établir ni la remise au destinataire ni, s'il y a lieu, la transmission régulière à une autre Administration.

Toutefois, si la perte a eu lieu en cours de transport sans qu'il soit possible d'établir sur le territoire ou dans le service de quel Pays le fait s'est accompli, les Administrations en cause supportent le dommage par parts égales. Lorsqu'un envoi recommandé a été perdu dans des circonstances de force majeure, l'Administration sur le territoire ou dans le service de laquelle la perte a eu lieu n'en est responsable envers l'Administration expéditrice que si les deux Pays se chargent des risques résultant du cas de force majeure.

Les droits de douane et autres dont l'annulation n'a pu être obtenue tombent à la charge des Administrations responsables de la perte. L'Administration qui a effectué le paiement de l'indemnité est subrogée, jusqu'à concurrence du montant de cette indemnité, dans les droits de la personne qui l'a reçue pour tout recours éventuel soit contre le destinataire, soit contre l'expéditeur ou contre des tiers.

Ce paiement doit avoir lieu le plus tôt possible et, au plus tard, dans le délai de six mois à compter du lendemain du jour de la réclamation. L'Administration d'origine ou de destination, selon le cas, est autorisée à désintéresser l'ayant droit pour le compte de celle des autres Administrations ayant participé au transport qui, régulièrement saisie, a laissé s'écouler cinq mois sans donner de solution à l'affaire ou sans avoir porté à la connaissance de l'Administration d'origine ou de destination, selon le cas, que la perte paraissait due à un cas de force majeure.

L'Administration responsable ou pour le compte de laquelle le paiement est effectué en conformité de l'article 43 est tenue de rembourser à l'Administration ayant effectué le paiement, et qui est dénommée Administration payeuse, le montant de l'indemnité effectivement payée à l'ayant droit; ce versement doit avoir lieu dans un délai de quatre mois à compter de l'envoi de la notification du paiement.

Il appartient à cette Administration de récupérer sur les autres Administrations responsables la quote-part éventuelle de chacune d'elles dans le dédommagement de l'ayant droit. Le remboursement à l'Administration créditrice est effectué d'après les règles de paiement prévues à l'article L'Administration payeuse ne peut réclamer le remboursement de l'indemnité à l'Administration responsable que dans le délai d'un an à compter de l'envoi de la notification du paiement à l'ayant droit.

L'Administration dont la responsabilité est dûment établie et qui a tout d'abord décliné le paiement de l'indemnité doit prendre à sa charge tous les frais accessoires résultant du retard non justifié apporté au paiement. Les Administrations peuvent s'entendre pour liquider périodiquement les indemnités qu'elles ont payées aux ayants droit et dont elles ont reconnu le bienfondé.

Si dans ce délai L'expéditeur ou, le cas échéant, le destinataire ne réclame pas l'envoi, la même démarche est effectuée auprès du destinataire ou de l'expéditeur selon le cas. Si l'expéditeur ou le destinataire prend livraison de l'envoi contre remboursement du montant de l'indemnité, ce montant est restitué à l'Administration ou, s'il y a lieu, aux Administrations qui ont supporté le dommage.

Si l'expéditeur et le destinataire renoncent à prendre livraison de l'envoi, celui-ci devient la propriété de l'Administration ou, s'il y a lieu, des Administrations qui ont supporté le dommage. Sauf les cas prévus par la Convention et les Arrangements, chaque Administration postale garde les taxes qu'elle a perçues. Sous réserve de l'article 48, les dépêches closes échangées entre deux Administrations ou entre deux bureaux du même Pays au moyen des services d'une ou de plusieurs autres Administrations services tiers sont soumises, au profit de chacun des Pays traversés ou dont les services participent au transport, aux frais de transit indiqués dans le tableau ci-dessous.

Ces frais sont à la charge de l'Administration du Pays d'origine de la dépêche. Toutefois, les frais de transport entre deux bureaux du Pays de destination sont à la charge de ce Pays. Sont considérés comme services tiers, à moins d'entente spéciale, les transports maritimes effectués directement entre deux Pays au moyen de navires de l'un d'eux.

Le transit maritime commence au moment où les dépêches sont déposées sur le quai maritime desservant le navire dans le port de départ et prend fin lorsqu'elles sont remises sur le quai maritime du port de destination. Les dépêches mal dirigées sont considérés, en ce qui concerne le paiement des frais de transit, comme si elles avaient suivi leur voie normale; les Administrations participant au transport desdites dépêches n'ont dès lors aucun droit de percevoir, de ce chef, des bonifications des Administrations expéditrices, mais ces dernières restent redevables des frais de transit y relatifs aux Pays dont elles empruntent régulièrement l'intermédiaire.

Sont exempts de tous frais de transit territorial ou maritime, les envois en franchise postale mentionnés aux articles 8, 9 et Les frais de transit spécifiés à l'article 47 ne s'appliquent pas au transport au moyen de services extraordinaires spécialement créés ou entretenus par une Administration postale sur la demande d'une ou de plusieurs autres Administrations.

Les conditions de cette catégorie de transport sont réglées de gré à gré entre les Administrations intéressées.

Le décompte général des frais de transit a lieu annuellement d'après les données de relevés statistiques établis, une fois tous les trois ans, pendant une période de quatorze jours. Cette période est portée à vingt-huit jours pour les dépêches échangées moins de six fois par semaine par les services d'un Pays quelconque.

Le Règlement détermine la période et la durée d'application des statistiques. Lorsque le solde annuel entre deux Administrations ne dépasse pas 25 francs, l'Administration débitrice est exonérée de tout paiement.

Toute Administration est autorisée à soumettre à l'appréciation d'une commission d'arbitres les résultats d'une statistique qui, d'après elle, différeraient trop de la réalité. Cet arbitrage est constitué ainsi qu'il est prévu à l'article du Règlement général. Des dépêches closes peuvent être échangées entre les bureaux de poste de l'un des Pays-membres et les commandants de divisions navales ou aériennes ou de bâtiments ou avions de guerre de ce même Pays en station à l'étranger, ou entre le commandant d'une de ces divisions navales ou aériennes ou d'un de ces bâtiments ou avions de guerre et le commandant d'une autre division ou d'un autre bâtiment ou avion de guerre du même Pays, par l'intermédiaire des services territoriaux ou maritimes d'autres Pays.

Les envois de la poste aux lettres compris dans ces dépêches doivent être exclusivement à l'adresse ou en provenance des états-majors et des équipages des bâtiments ou avions de destination ou expéditeurs des dépêches. Les tarifs et conditions d'envoi qui leur sont applicables sont déterminés, d'après sa réglementation, par l'Administration postale du Pays auquel appartiennent les bâtiments ou les avions.

Sauf entente spéciale, l'Administration du Pays dont relèvent les bâtiments ou avions de guerre est redevable, envers les Administrations intermédiaires, des frais de transit des dépêches calculés conformément à l'article En outre, chaque Administration a la faculté d'admettre au transport aérien les aérogrammes définis à l'article L'aérogramme est constitué par une feuille de papier convenablement pliée et collée dont les dimensions, sous cette forme, doivent être celles des cartes postales.

L'aérogramme ne doit contenir aucun objet. Il peut être expédié sous recommandation si la réglementation du Pays d'origine le permet. Les correspondances-avion déposées comme aérogrammes mais ne remplissant pas les conditions fixées ci-dessus sont traitées conformément à l'article Néanmoins, les Administrations ont la faculté de les transmettre dans tous les cas par la voie de surface.

Les correspondances-avion se subdivisent, sous le rapport des taxes, en correspondances-avion surtaxés et en correspondances-avion non surtaxées. En principe, les correspondances-avion acquittent en sus des taxes autorisées par la Convention et les divers Arrangements, des surtaxes de transport aérien; les envois postaux visés aux articles 8 et 9 sont passibles des mêmes surtaxes. Toutes ces correspondances sont dénommées correspondances-avion surtaxées.

Les Administrations ont la faculté de ne percevoir aucune surtaxe de transport aérien sous réserve d'en informer les Administrations des Pays de destination; les envois admis dans ces conditions sont dénommés correspondances-avion non surtaxées.

Les envois relatifs au service postal visés à l'article 23, à l'exception de ceux qui émanent du Bureau international, n'acquittent pas les surtaxes aériennes. Les aérogrammes, tels qu'ils sont décrits à l'article 53, acquittent une taxe au moins égale à celle qui est applicable, dans le Pays d'origine, à une lettre non surtaxée du premier échelon de poids.

Les Administrations établissent les surtaxes aériennes à percevoir pour l'acheminement. Elles ont la faculté d'admettre, pour la fixation des surtaxes, des échelons de poids inférieurs aux unités de poids prévues à l'article Toutefois, les surtaxes doivent être en étroite relation avec les frais de transport et, en règle générale, leur produit ne doit pas dépasser, dans l'ensemble, les frais à payer pour ce transport.

Les surtaxes doivent être uniformes pour tout le territoire d'un même Pays de destination, quel que soit l'acheminement utilisé. Les Administrations peuvent fixer des taxes combinées pour l'affranchissement des correspondances-avion.

Chaque Administration est autorisée à tenir compte, pour le calcul de la surtaxe applicable à une correspondance-avion, du poids des formules à l'usage du public éventuellement jointes. Dans tous les cas, la mention doit être appuyée du timbre à date du bureau d'origine. Les correspondances-avion non ou insuffisamment affranchies dont la régularisation par les expéditeurs n'est pas passible sont traitée comme il suit:.

Au-dessous de cette limite, les articles 19 et 22 sont applicables.

Si le montant de la taxe à percevoir n'a pas été indiqué par l'Administration d'origine, l'Administration de destination a la faculté de distribuer sans perception de taxe les correspondances-avion insuffisamment affranchies, mais dont l'affranchissement représente au moins la taxe de transport ordinaire.

Les Administrations qui se servent des communications aériennes pour le transport de leurs propres correspondances-avion sont tenues d'acheminer, par ces mêmes communications, les correspondances-avion surtaxées qui leur parviennent des autres Administrations; il en est de même des correspondances-avion non surtaxées, à condition que la capacité disponible des appareils le permette et que l'Administration d'origine le demande.

Les Administrations des Pays qui ne disposent pas d'un service aérien acheminent les correspondances-avion par les voies les plus rapides utilisées par la poste; il en est de même si, pour une raison quelconque, l'acheminement par voie de surface offre des avantages sur l'utilisation des lignes aériennes.

Les dépêches-avion closes doivent être acheminées par la voie demandée par l'Administration du Pays d'origine, sous réserve que cete voie soit utilisée par l'Administration du Pays de transit pour la transmission de ses propres dépêches.

Si cela n'est pas possible ou si le temps pour le transbordement n'est pas suffisant, l'Administration du Pays d'origine doit en être avertie. Les Administrations prennent les mesures utiles afin d'assurer dans les meilleures conditions la réception et le réacheminement des dépêches-avion amenées dans leurs aéroports. Les Administrations prennent toutes mesures utiles pour accélérer les opérations relatives au contrôle douanier des correspondances-avion à destination de leur Pays.

Les correspondances-avion doivent être comprises dans la première distribution qui suit leur arrivée au bureau de distribution. En principe, toute correspondance-avion adressée à un destinataire ayant changé de résidence est réexpédiée sur sa nouvelle destination par les moyens de transport normalement utilisés pour la correspondance non surtaxée. Ces mêmes moyens de transport sont utilisés pour le renvoi à l'origine des correspondances-avion non distribuables et de celles qui, pour une raison quelconque, n'ont pas été livrées aux destinataires.

Sur demande expresse du destinataire en cas de réexpédition ou de l'expéditeur cas de renvoi à l'origine et si l'intéressé s'engage à payer les surtaxes ou les taxes combinées correspondant au nouveau parcours aérien, ou bien si ces surtaxes ou taxes combinées sont payées au bureau réexpéditeur par une tierce personne, les correspondances en question peuvent être réacheminées par la voie aérienne; cellulite smart tips.org les deux premiers cas, la surtaxe ou la taxe combinée est perçue, en principe, au moment de la livraison et reste acquise à l'Administration distributrice.

Les frais de transport aérien des dépêches-avion closes sont à la charge de l'Administration du Pays d'origine de ces dépêches. Toute Administration qui assure à titre d'intermédiaire le transport aérien des dépêches avion ou des correspondances-avion en transit à découvert a droit à une rémunération pour ce transport; la même règle est applicable aux dépêches-avion et aux correspondances-avion en transit à découvert mal dirigées ou exemptes de frais de transit.

Sauf accord prévoyant la gratuité, toute Administration de destination qui assure le transport aérien du courrier à l'intérieur de son propre Pays a droit à une rémunération pour ce transport. Cette rémunération doit être uniforme pour toutes les dépêches-avion provenant de l'étranger, que ce courrier soit réacheminé ou non par voie aérienne. Sauf entente spéciale entre les Administrations intéressées, l'article 47 s'applique aux correspondences-avion pour leurs parcours territoriaux ou maritimes éventuels; toutefois, ne donnent lieu à aucun paiement de frais de transit:.

Les taux de base à appliquer au règlement des comptes entre Administrations au titre des transports aériens sont fixés par kilogramme de poids brut et par kilomètre; ces taux, ci-dessous spécifiés, sont appliqués proportionnelement aux fractions de kilogramme:.

Les rémunérations dues au titre du transport aérien à l'intérieur du Pays de destination sont, s'il y a lieu, fixées sous forme de prix unitaires pour chacune des deux catégories LC et AO. La distance moyenne pondérée est déterminée en fonction du poids brut de toutes les dépêches-avion arrivant au Pays de destination, y compris le courrier qui n'est pas réacheminé par voie aérienne à l'intérieur de ce Pays. Toutefois, lorsque le territoire du Pays de destination de ces correspondances est desservi par une ou plusieurs lignes comportant plusieurs escales sur ce territoire, les rémunérations de transport sont calculées sur la base d'un taux moyen pondéré, déterminé en fonction du tonnage du courrier débarqué à chaque escale.

L'Administration intermédiaire a, toutefois, le droit de calculer les rémunérations de transport pour les correspondances à découvet sur la base d'un certain nombre de tarifs moyens ne pouvant dépasser 20 et dont chacun, relatif à un groupe de Pays de destination, serait déterminé en fonctions du tonnage du courrier débarqué aux diverses destinations de ce groupe. Le montant de ces rémunérations ne peut dépasser dans l'ensemble celles qui doivent être payées pour le transport.

Le décompte des rémunérations pour le transport aérien des correspondances-avion en transit à découvert a lieu, en principe, d'après les données de relevés statistiques établis une fois tous les six mois pendant une période de quatorze jours. Toutefois, l'Administration intermédiaire a droit au paiement sur la base du poids réel lorsqu'il s'agit de correspondances mal acheminées, déposées à bord des navires ou transmises à cette Administration à des fréquences irrégulières ou en quantités trop variables.

Toute Administration qui remet des correspondances-avion en transit à découvert à une autre Administration doit lui payer en entier les rémunérations de transport pour tout le parcours aérien ultérieur. L'Administration d'origine d'une dépêche déviée en cours de route doit payer la rémunération pour le transport de cette dépêche jusqu'à l'aéroport de déchargement initialement prévu sur le bordereau AV 7. Elle règle également les frais de réacheminement relatifs aux parcours ultérieurs réellement suivis par la dépêche pour parvenir jusqu'à son lieu de destination.

Les frais supplémentaires résultant des parcours ultérieurs suivis par la dépêche déviée sont remboursés dans les conditions suivantes:. En cas de perte ou de destruction du courrier par suite d'un accident survenu à l'aéronef ou de toute autre cause engageant la responsabilité de l'entreprise de transport aérien, aucune rémunération de transport n'est due, pour quelque partie que ce soit du trajet de la ligne empruntée, au titre du courrier perdu ou détruit.

Pour devenir exécutoires, les propositions soumises au Congrès et relatives à la présente Convention et à son Règlement doivent être approuvées par la majorité des Pays-membres présents et votant.